Che Bon! Che Bon!
L'angolo sul web di Luisella

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Ginnastica, forza e armonia

agosto 7, 2019 by luisellafaggioli in varie with 0 Comments

IMG_20190805_113715Lo abbiamo sentito dire molte volte fare ginnastica oltre alla palestra si può. Esercizi tipo: “dai la cera, togli la cera” consiglio pronunciato dal personaggio saggio di un noto film, possono essere utili. Scherzosamente, in cucina,  possiamo considerare un esercizio anche preparare la salsa di pomodoro al setaccio con il passa verdure. L’elica, dotata di manico con pomolo, fatta ruotare schiaccia il pomodoro contro i fori del setaccio, l’esercizio richiede un po’ di forza con l’avambraccio, in base alla quantità di pomodoro cotto inserita, anche la spalla si sente interessata nella rotazione perciò “buona ginnastica” anche preparando la salsa di pomodoro d’agosto.

Nuova frontiera del cibo sano

luglio 28, 2019 by luisellafaggioli in blog, riflessioni, varie with 0 Comments

Festeggiamo

La notorietà acquisita da chef, cuochi e semplici intrattenitori ai fornelli ha fatto sì che l’argomento alimentazione appaia sempre più spesso nei libri, negli spettacoli televisivi ed in approfondimenti sulle riviste. Di recente ne ho letto uno sulla dieta appropriata da dare alle persone che, in ospedale, abbiano subito interventi e non solo. Servirebbe anche dare indicazioni sulla nutrizione da tenere dopo la degenza e la dismissione dall’ospedale.

L’alimentazione è un tema immenso, abbraccia culture diverse, prodotti diversi, orientarsi è faticoso, in più, ogni età ha i propri bisogni. Noi mamme e nonne facciamo il possibile per tenerci informate, cercando di seguire una gestione attenta al consumo del cibo; la prova del nove del nostro impegno si ha considerando la notevole età alla quale traguardano i nostri anziani!

Autori che non si dimenticano

luglio 19, 2019 by luisellafaggioli in blog, riflessioni, varie with 0 Comments

DSCN0609A volte si acquista un libro, oltre che per la bravura anche per la simpatia verso l’autore, questo è successo con Luciano De Crescenzo, un autore che attraverso la sua filosofia in leggerezza, ha saputo entrare in sintonia con il lettore dandogli quasi l’impressione di conoscersi reciprocamente, in amicizia. Un elogio particolare ai nostri autori “giovani vecchi” i quali ci hanno trasmesso con il loro lavoro che la vita non è perfetta e come tale va presa.

 

Uf… quante polemiche

DSCN0588Alla fin fine queste ragazze possono giocare a calcio, a rugby, a pallavolo, pallacanestro, a nuoto sincronizzato, a formula uno, ecc. ecc., oppure a tutti i costi si vuole polemizzare?

Sì, lo so, anch’io ho una visione romantica della donna anche nello sport, ma sono anche dell’idea che il gioco di squadra possa far aumentare la stima fra donne e poi: lasciamole libere di giocare e di partecipare allo sport più soddisfacente per loro!

Perché fotografare i cibi?

giugno 13, 2019 by luisellafaggioli in blog, riflessioni, varie with 0 Comments

DSCN0575Tempo fa, durante una trasmissione radiofonica in cui si parlava di cibo, un signore qualificatosi come un matematico, (uomo di scienza), si espresse in tono molto sorpreso dicendo di non capire perché le persone fotografano il cibo e lo fanno vedere; dalle sue parole si poteva trarre il pensiero che, per un uomo di scienza, ciò è veramente banale e non molto sensato.

La risposta a questo punto di vista, può essere il desiderio di chi prepara i cibi con amore e passione a rendere partecipi anche altre persone altrettanto appassionate nel cucinare.

E’  bellissimo che, semplici foto amatoriali, portino in giro per il mondo la fantasia cuciniera e, non ultima, la nostra cultura gastronomica.

Pasticcio di cavolfiore

DSCN0574Sono pronti sul mercato i cavolfiori freschi precoci, segnalo un modo gustoso di prepararli: cuocere a vapore il cavolfiore, dividendo i mazzetti dell’infiorescenza. Preparare una besciamella con burro, farina, latte, sale ed una grattugiata di noce moscata. Porre il cavolfiore cotto al dente, sopra un contenitore imburrato da porre sotto il grill, versare sopra la besciamella, distribuire a copertura un pugno di formaggio grattugiato. A piacere tagliare un wurstel a fettine e porle sopra in modo ordinato. Lasciare il tutto sotto il grill a gratinare controllando che si formi in superficie una crosticina dorata e croccante.

Nel caso ne avanzasse un poco, non c’è problema è ottimo anche riscaldato al microonde!

Le sorprese del cambio di stagione

giugno 12, 2019 by luisellafaggioli in blog, natura, varie with 0 Comments

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Come risolvere i piccoli problemi casalinghi...

Eh sì, sono tornate! La mia maglia lunga, preferita per la sua morbidezza, è stata grandemente rovinata dalle tarme. Me ne sono accorta facendo il cambio di stagione degli indumenti. Non c’è da stupirsi se queste piccole tignole la scelgono, quello che mi stupisce è che nonostante gli accorgimenti fatti e cioè: foglietti salva lana, fiori essiccati di lavanda, foglie di alloro, castagne matte negli armadi, qualche capo pur essendo ben insacchettato risulta invaso dalle tarme.

Non mi arrendo però, ho rammendato accuratamente le parti mancanti, recuperando il filo di lana giusto dal taschino interno della stessa maglia, l’ho lavata lasciandola in immersione per 20 minuti nel detersivo adatto e poi stirata con cura, ma non finisce qui ora ripongo il sacchetto con la maglia ben chiuso nel freezer per 24 ore.

La maglia non è più come nuova, ma la mia “sfida” contro le tarme così brave ad intignarsi continua.

Buono come il pane

DSCN0278Solo a guardarlo il pane fa venire la voglia di morderlo e gustarlo, è un alimento base che gode del rispetto di tutti. Per fare il pane infatti ci vuole il saper fare, lo si può constatare mangiando il buon pane preparato dal fornaio, peccato che anche questo prodotto, essenziale per la nostra alimentazione, sia diventato nel corso degli anni molto costoso perciò ci si volge all’acquisto anche di pani più economici. Si notano le scelte dei consumatori verso il pane confezionato a lunga conservazione.

Il pane lo si trovava anche nelle prime pappine, adatte ai bambini piccini prima della dentizione. Nel Veneto questa pappina viene detta “panà” si prepara con pane raffermo a pezzetti, acqua a coprire bene, un pezzetto di foglia di alloro, o di sedano, un pizzico di sale. Si cuoce adagio, adagio coperto fino a che la pappa assume una bella omogeneità. Versata nel piatto fondo si condisce con un cucchiaino di olio d’oliva.

La panà della nonna che ho potuto osservare quando la preparava per sé stessa, era composta da: un paio di mestoli di brodo caldo, circa un etto di pane raffermo fatto bollire coperto per circa 15 minuti. A fuoco spento aggiungeva 1 cucchiaio di formaggio grattugiato, scocciava dentro 1 uovo e qualche goccia d’olio, poco sale solo se necessario.

Curiosità: la prima scuola per panettieri? Venne creata a Roma al tempo dell’Imperatore Traiano (43-117 d.c.)

 

 

 

Camomilla in tazza

maggio 18, 2019 by luisellafaggioli in blog, Curiosità, natura, varie with 0 Comments

DSCN0555Quando a maggio fioriscono i fiori di Camomilla non posso fare a meno di ricordare una suora caposala, attiva ed efficiente, presente durante una mia lontana degenza in ospedale, tanti anni fa, quando ancora c’erano le suore in reparto.

Suor Vittorina, alla sera, prima che le luci si spegnessero, affidava a noi, le due più giovani, il compito di portare le tazze di camomilla alle donne più anziane ricoverate nel reparto.

Sorrido a questo ricordo perché a volte, beata gioventù, per offrire la camomilla come conciliante del sonno, paradossalmente porgevamo la tazza di infuso caldo anche a chi magari si era appena addormentata.

Nota: la Camomilla  (Matricaria Chamomilla  – fam. Composite) è una pianta erbacea spontanea, universalmente conosciuta e diffusa in tutta Italia. E’ facile trovarla nei campi di grano, al bordo della strade, nei luoghi incolti ed è conosciutissima per le sue proprietà medicinali.

Uova e farina, materie prime in cucina

WP_20190419_14_47_25_ProVi sono in questo periodo alcuni esempi di abbinamenti con ingredienti improbabili nella preparazione frettolosa di cibi, anche in famiglia, non pensando a volte che con i due ingredienti base: farina ed uova si possono preparare piatti meravigliosi.  Per Pasqua suggerisco una preparazione semplice: delle ottime crepes che si possono abbinare secondo i gusti a verdure, formaggi od altro, secondo il gradimento di ognuno. Hanno il vantaggio di poter essere cotte in anticipo scaldandole in forno al momento dell’uso.

Ingredienti per 4 persone: 125 g di farina, 1/4 di l di latte freddo, 3 uova, 1 cucchiaio d’olio d’oliva, 1 cucchiaino di sale fino, 30 g di burro.

Dopo aver setacciato la farina versare al centro il latte, mescolare bene ed aggiungere le uova una per volta, alla fine il sale. Lasciare riposare la pastella un paio d’ore, coperta con la pellicola. Al momento di usarla aggiunge l’olio e mescolare delicatamente.Mettere un pezzetto di burro dentro ad una garza sterile e passarlo sulla padella per crepes riscaldata, quando è ben calda versare un mestolino di pastella, muovere la padella in modo che essa si distribuisca su tutto il fondo. Rigirare la sottile frittatina e proseguire con le altre fino ad esaurire l’impasto.

Riempire con verdure e/o formaggio e/o altro secondo il gradimento. Questo è uno dei mille modi di utilizzare le uova.

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