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Quando a scuola si portavano i fiordalisi

giugno 10, 2018 by luisellafaggioli in blog, riflessioni, varie with 0 Comments

DSCN0174Sarà perché è  un fiore spontaneo, sarà perché cresce nei campi di grano, fatto sì che il fiordaliso, con il suo bel colore azzurro, è stato sempre uno tra i miei fiori preferiti.

Alla cronaca degli ultimi giorni che riporta di un’altra insegnante oggetto di “manate” per aver dato un brutto voto all’allievo-studente… non ci si può che dispiacere, rattristandosi del fatto che sono ormai lontanissimi i tempi in cui alle insegnanti si portavano fiori, come appunto i fiordalisi!

 

Gli ottoni con il cuore

 

 

 

DSCN0497Un pezzo di musica da ripescare per il periodo della imminente estate, un’idea d’ottone.

Nessun tormentone canoro, ma “Il silenzio” suonato ed interpretato da Nini Rosso che a suo tempo fu premiato con il premio “Tromba d’Oro”, nella sua personalissima esecuzione, da riascoltare anche se di molti anni fa.

 

Lo zenzero

maggio 21, 2018 by luisellafaggioli in blog, natura, varie with 0 Comments

DSCN0493Lo zenzero ovvero Zingiger officinalis è diventato ormai uno degli ingredienti presenti nelle pietanze divulgate dai tanti chef che ci insegnano come utilizzarlo.

La mia curiosità però anziché in cucina, si è rivolta verso la scoperta della pianta in sé, così in autunno ho provato ad interrare, non troppo profondamente in un vaso, una bella radice di zenzero, l’ho collocata in zona abbastanza luminosa, ricoprendo il vaso con un nylon bucherellato. Ogni tanto mi sono ricordata di  bagnare appena la superficie della radice. Verso la fine dell’inverno già si vedevano i primi segni di germoglio ed ora le foglie sono divenute abbastanza alte da consentirmi di fotografarle per far vedere come si è sviluppata la pianta.

Buona l’intenzione dei nostri coltivatori di cominciare a produrre anche in Italia questa prodotto che oggi va tanto di moda, sia per le sue proprietà digestive che antinfiammatorie, come anche in campo cosmetico. Attualmente la sua importazione si aggira sul 75% prevalentemente dai paesi asiatici.

Sono certa che ben presto avremo lo zenzero mediterraneo!

 

 

 

Perdere la bussola

WP_20180506_15_43_59_Pro 1Un detto veneto recita:  la pianta la sé indrissa fin da piccola  = (la pianta si raddrizza da quando è piccola) e così, al pari ciò vale per i bambini che sin da piccoli dovrebbero apprendere i primi insegnamenti sul modo di comportarsi, di vivere, ecc.

Gli ultimi fatti riferiti dalla cronaca, mostrati anche in video circa gli avvenimenti scabrosi avvenuti in una scuola e/o istituto, non ci possono lasciare indifferenti o insensibili al problema.  Abbiamo ascoltate e lette a questo proposito, analisi copiose espresse da esperti: educatori e sociologi i quali, pur ammettendo che si tratta di casi isolati, sono concordi nel dire che c’è un malessere nel rapporto studenti-insegnanti.

Troppo veloce il cambiamento della società nel suo complesso ed anche la scuola, come le famiglie, faticosamente non riescono a stare al passo con le esigenze nuove dei giovani i quali, carenti a volte di timonieri preparati, perdono la bussola.

Per estensione, come è necessario nell’arte del navigare, il mezzo sta nell’applicare la disciplina, la diligenza e nel trasmettere, ai giovani soprattutto, il buon uso del sapere inoltre, cosa non da poco, mettere in atto la stima reciproca delle persone.

Un mare di fiori di Robinia

maggio 2, 2018 by luisellafaggioli in blog, Fritti, natura, varie with 0 Comments

WP_20180429_10_49_55_ProUn mare di fiori, regalo delle piante di Robinia, molto diffuse in Italia ed in piena fioritura, regalo della natura da utilizzare subito.

Tra le mie ricette si possono trovare pubblicati come: fiori di Robinia fritti.

Buoni appetitosi, facili da preparare ed anche economici i fiori in tavola!

 

 

A tavola col cibo dorato

aprile 20, 2018 by luisellafaggioli in blog, natura, riflessioni, varie with 0 Comments

DSCN0492Allegrezza in tavola, quando arrivano le patatine fritte, belle, buone, dorate, ma ora, studiosi, ci avvisano di avere prudenza, c’è una sostanza o meglio un composto chimico che si forma durante la cottura ad alte temperature, ha un nome da tenere a mente: acrilammide. Quando gusteremo una porzione di patatine fritte o fritti in generale, cotture alla griglia bruciacchiate, biscotti croccanti, ecc. dovremo ricordare questa sostanza come fattore di rischio.

Gli studi sulla sua pericolosità finora sono stati condotti su ratti mentre bisogna ancora attendere quelli sull’uomo.

In America, è stata riscontrata questa sostanza nel caffè che, per gli americani, ha una preparazione ben diversa dal nostro caffè espresso. Il loro caffè è molto lungo con passaggio dell’acqua calda continuato lungamente sulla polvere di caffè, sicché consente che sia estratta più acrilammide. Sulla loro bevanda di caffè ne è stato indicato il pericolo in etichetta.

Che dire, anche nella nostra semplice cucina di casa, facciamo attenzione alle cotture, rispettiamo tempi e temperature nei fritti e le quantità, staremo a tavola sempre in allegrezza.

 

Tacchino (f. -a) è sì un grosso uccello commestibile, ma…

WP_20180408_11_08_17_ProSarà un caso che in questi giorni io stia disegnando proprio un tacchino, per mantenere un po’ d’esercizio con la matita, ma è curioso che ieri mi sia trovata a leggere online di una sagra che si svolge da anni in Arkansas, un festival tradizionale organizzato il Turkey Trot festival di Yellville, durante il quale proprio un tacchino vivo viene lanciato da un aereo che sorvola i partecipanti alla festa, i quali dovrebbero prenderlo.

Il tacchino inevitabilmente finisce per precipitare, non potendo volare e si schianta mortalmente a terra. In precedenti anni il numero dei tacchini era anche di sei, uno è stato preso vivo dai partecipanti. Lanciati da un’altezza di 150 metri non possono farcela, sono in grado di volare solo a circa 30 metri di altezza.

Leggo che questa tradizione, nella cittadina dell’Arkansas, va avanti da 50 anni, ma “le cose cambiano” e questa usanza barbarica, del volo del tacchino, molto crudele e contraria al buon senso, non dovrebbe essere consentita, tanto più paradossalmente inserita in una sagra come uno spettacolo divertente.

Nel cuore della primavera

aprile 6, 2018 by luisellafaggioli in blog, riflessioni, varie with 0 Comments

WP_20180406_14_20_13_Pro 1E’ successo ancora. Mentre fuori fiorisce la primavera.

Ogni volta che la cronaca ci informa che un /una adolescente perde la vita per un mal celato malessere o addirittura per “bullismo”, noi adulti ci interroghiamo sui mali della nostra società, sulla solitudine desertica creata dagli ultimi mezzi di comunicazione, sulla incapacità sia familiare che scolastica di arrivare a conoscere i figli adolescenti e di informarci sul loro grado di interazione con noi. Quale la risposta a questo interrogativo?

Forse la ormai poco considerata buona educazione personale, qualità che, se fosse interiorizzata, impedirebbe di apostrofare con espressioni di scherno una coetanea e/o coetaneo sulle caratteristiche del suo fisico oppure sulle sue capacitò intellettive, comportamenti dai quali possono derivare gravi conseguenze.

Oggi pare sia permesso comportarsi villanamente dovunque ed il pericolo che noto è l’assuefarsi a questo stile di atteggiamenti anche nelle persone adulte. Non giova a nessuno il perdurare di questa diseducazione diffusa, in una società, la nostra, che si sta manifestando sempre più problematica.

Viaggiare con il carrello della spesa

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Quando fare la spesa al supermercato stimola la voglia di consultare un atlante geografico, per me vuol dire che stiamo viaggiando! Da anni si sente dire che a scuola la geografia non è più materia di studio, peccato, è una materia bellissima. Prodotti che vengono da lontano meritano un’occasione per approfondire la conoscenza del nostro unico e meraviglioso pianeta!

A farmi aprire Il grande Atlante del Mondo è stata la vista, al banco del pesce fresco, dei filetti di pesce Persico Africano, l’etichetta esposta nel reparto del pesce, indica provenienti dal Lago Vittoria che si trova il Africa orientale, compreso tra l’Uganda a Nord, la Tanzania a Sud e il Kenya a Est.  E’ il maggiore dei laghi africani con i suoi 69.485 Kmq e vi è molto sviluppata la pesca.

Incuriosita dal luogo lontano di provenienza del pesce, ho approfondito la ricerca apprendendo che il Persico Africano (Lates niloticus) è stato introdotto nel Lago Vittoria in tempi relativamente recenti anni 50-60 e che sta vivendo un vero e proprio boom d’importazione in Europa, 10 volte maggiore di quanto veniva importato nel 1997. Il pesce viene trasportato in aereo e per arrivare sui banchi dei supermercato dalla pesca in poi impiega 12 giorni mantenuto ben refrigerato. Il costo al kg rilevato stamattina al banco è di 12,90 euro.

Foto da: Il Grande Atlante del Mondo (De Agostini edizione del 1995)

A tavola con la tradizione

febbraio 9, 2018 by luisellafaggioli in blog, Piatti unici, varie with 0 Comments

WP_20180209_11_35_44_Pro 2A Verona, non c’è dubbio, il piatto in tavola per oggi “venerdì gnocolar” è gnocchi di patate conditi a piacere con ricco sugo al pomodoro o burro e salvia in alternativa.  La maschera che più li rappresenta è quella di “Papà del gnoco” che in questi giorni si è fatto vedere nel suo costume tradizionale, in visita dai più piccoli nelle scuole primarie e materne con il suo regale scettro: grande forchetta con gnocco gigante.